Yeti
Creatura leggendaria
Essere
Lo yeti è una creatura leggendaria che deriva dalla cultura e dalle credenze popolari delle popolazioni locali dell'Himalaia, entrata ormai anche nell'immaginario collettivo della cultura mondiale. Conosciuto anche come abominevole uomo delle nevi, termine originato da un'errata traduzione giornalistica dell'espressione in lingua nepalese Metoh Kangmi (letteralmente «uomo-orso delle nevi»), il termine yeti deriva invece da ieh-teh che viene tradotto come «Quella cosa là» o «Uomo delle rocce», espressione tipica usata dagli sherpa (popolo Tibetano residente in Nepal) per indicare la creatura. La creatura è stata per lo più reimmaginata dagli occidentali, mescolando tre diverse figure, mitologiche o meno: lo Ieh-Teh che è un piccolo animale mitologico simile a una scimmia e di colore rosso (probabilmente un macaco tibetano), il Bun Manchi che è propriamente l'uomo selvatico simile al Bigfoot e il Dzu-Teh che un animale gigantesco che attacca gli yak dei pastori. Quest'ultima creatura è per i nepalesi l'orso bruno delle nevi, distinto dal comune orso tibetano.
CarteMito
Yeti
Creatura leggendaria
Lo yeti è una creatura leggendaria che deriva dalla cultura e dalle credenze popolari delle popolazioni locali dell'Himalaia, entrata ormai anche nell'immaginario collettivo della cultura mondiale. Conosciuto anche come abominevole uomo delle nevi, termine originato da un'errata traduzione giornalistica dell'espressione in lingua nepalese Metoh Kangmi (letteralmente «uomo-orso delle nevi»), il termine yeti deriva invece da ieh-teh che viene tradotto come «Quella cosa là» o «Uomo delle rocce», espressione tipica usata dagli sherpa (popolo Tibetano residente in Nepal) per indicare la creatura. La creatura è stata per lo più reimmaginata dagli occidentali, mescolando tre diverse figure, mitologiche o meno: lo Ieh-Teh che è un piccolo animale mitologico simile a una scimmia e di colore rosso (probabilmente un macaco tibetano), il Bun Manchi che è propriamente l'uomo selvatico simile al Bigfoot e il Dzu-Teh che un animale gigantesco che attacca gli yak dei pastori. Quest'ultima creatura è per i nepalesi l'orso bruno delle nevi, distinto dal comune orso tibetano.
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Attacco
Lunghezza dell’articolo
91 / 120
Difesa
Densità e numero di fonti
57 / 120
Punti vita
Anzianità e numero di revisioni
368 / 400
Velocità
Attività di modifica recente e andamento delle visite
14 / 30
Aura
Edizioni linguistiche e collegamenti in entrata
76 / 100
I Punti vita valgono un 3° in combattimento: questo Essere entra in gioco con 123. È il numero stampato sulla carta — con l’Attacco limitato a 120, servivano cinque colpi.
Dimensione dell’articolo
58 kB
Fonti citate
120
Sezioni
17
Revisioni
5817
Revisioni in 90 giorni
10
Collegamenti in entrata
1230
Edizioni linguistiche
82
Visite in 12 mesi
434.198
Creato il
29 luglio 2002
Dichiarazioni Wikidata
51
Epica — 99,3° percentile di notorietà
La rarità classifica le carte in base alla fama del soggetto: letture, numero di lingue e collegamenti in entrata. Questo livello compare nel 4,50 % delle carte pescate dalle bustine. Non dice nulla sulla potenza della carta, che qui vale 679 su 1000.
Abilità
Attivate da fatti verificabili dell’articolo. Solo le carte da Epica in su ne hanno.
Mito — vantaggi di tipo
Forte contro
Debole contro
L’articolo di origine
Questa carta corrisponde all’elemento Wikidata Q129628, presente in 82 edizioni di Wikipedia.
Illustrazione : file su Wikimedia Commons — Ipipipourax — licenza CC BY-SA 3.0. Testo dell’articolo sotto licenza CC BY-SA 4.0.
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