@stigantoffline
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Metodo medico alternativo basato sui punti di pressione del corpo
Concetto
La riflessologia o reflessologia è una pratica di medicina alternativa di carattere pseudoscientifico consistente nella stimolazione, tramite un particolare massaggio o tocco, di zone del corpo chiamate punti riflessi. La zona riflessa è un punto della superficie corporea su cui, secondo le teorie dei riflessologi, si proietterebbe un determinato organo collocato anatomicamente, lontano da tale punto. Agendo su questi punti si avrebbe la possibilità di condizionare positivamente l'organo corrispondente; per questo motivo la riflessologia rientra nel settore delle medicine complementari ed è considerata una tecnica olistica di guarigione. I fautori di questa pratica sostengono che si possano curare anche particolari stati d'animo (stress, ansia, ecc.) attraverso il massaggio. Le teorie riflessologiche non hanno riscontro nelle conoscenze dell'anatomia e della fisiologia moderna e non si hanno finora conferme sperimentali attendibili, condotte secondo il metodo scientifico. Le aree più comunemente usate in questa terapia sono i piedi (riflessologia plantare) e le mani (riflessologia palmare). Ma come suggerisce l'intuito, su tutto il corpo si trovano zone riflesse. Le mappe più comunemente usate sono quelle dei 12 meridiani (agopuntura) che sono linee di peso in cui per ogni dito, corrisponde un gruppo di ossa diverso in equilibrio fino alla testa secondo leggi della fisica e della rotazione della struttura. Chi esercita la riflessologia prende il nome di riflessologo. Per quanto riguarda la reflessologia, si rileva come non esistano prove cliniche confermanti le convinzioni dei riflessologi.
Processo di conquiste islamiche in Africa, Asia e Europa nei secoli VII e VIII
Terreno
L'espansione islamica è il fenomeno verificatosi a partire dal VII secolo ad opera dei seguaci dell'Islam, inizialmente arabi, poi anche i da loro invasi e sottomessi persiani, turchi, berberi, indiani o africani che riuscirono a conquistare un vastissimo impero in cui imporre la loro nuova religione, con un'espansione proseguita fino al XVIII secolo grazie all'Impero ottomano e all'Impero Moghul. Sebbene l'unificazione delle tribù beduine fosse iniziata con lo stesso profeta Maometto, egli non era interessato alla creazione di un vero e proprio Stato, per cui l'espansione vera e propria viene in genere datata a partire dalla sua morte nel 632, nei tre continenti dell'Asia, dell'Africa e dell'Europa.
Calciatore marocchino (2001-)
Essere
Ismael Saibari Ben El Basra (Terrassa, 28 gennaio 2001) è un calciatore marocchino, centrocampista del Bayern Monaco e della nazionale marocchina.
Comune francese, capoluogo della Polinesia francese
Papeete (AFI: /papeˈɛte/, in tahitiano Papeʻete [papeʔete]) è un comune francese di 26 017 abitanti, capoluogo della Polinesia francese, collettività d'oltremare della Francia nell'oceano Pacifico. Situata sulla costa settentrionale dell'isola di Tahiti nella divisione amministrativa delle Isole del Vento, la sua area urbana aveva 136 771 residenti nel 2017 dei quali 26 926 abitavano nel comune propriamente detto. La città è il maggiore centro abitato della Polinesia francese, ospita le principali istituzioni ed è un importante centro turistico, possedendo tra l'altro l'unico aeroporto internazionale della collettività d'oltremare, l'Aeroporto Internazionale Faa'a.
Esploratore, medico e navigatore francese
Jean-Baptiste Étienne August Charcot (Neuilly-sur-Seine, 15 luglio 1867 – Atlantico settentrionale, 16 settembre 1936) è stato un esploratore, medico e navigatore francese. Figlio del celebre neurologo Jean-Martin Charcot, si laureò in medicina. All'età di 25 anni acquistò la sua prima imbarcazione a vela, con la quale fece un viaggio nel mare del Nord, dove raggiunse le Ebridi, le Shetland, le Fær Øer e l'Islanda. La sua spedizione al Polo Nord del 1902 fu la prima spedizione artica francese in 60 anni. Guidò due spedizioni esplorative in Antartide: la prima dal 1903 al 1905 al comando della nave Français, e la seconda dal 1908 al 1911 al comando della nave Pourquoi-Pas ? IV. Lasciò un'importante cartografia antartica. Nel dicembre 1911 partecipò alla fondazione di una delle prime associazioni scout in Francia, gli Éclaireurs de France (in seguito rinominata Éclaireuses et Eclaireurs de France quando si aprì alle ragazze), di cui fu presidente dal 1911 al 1921. Durante la prima guerra mondiale, ideò delle trappole marittime per catturare i sottomarini tedeschi. Morì quando la sua nave affondò durante una tempesta equinoziale.